HOME > > Cos'è lo shiatsu
Shiatsu: Shi significa dito, Atsu significa pressione.

Nella parola Shiatsu (pressione digitale) è racchiusa l’essenza di quest’arte orientale che si fonda sul contatto e sull’ascolto.

Più impieghiamo la tecnologia per guarire, più abbiamo bisogno di un contatto delle mani.

Lo Shiatsu è la risposta a questa esigenza che va alle origini della storia dell’uomo stesso, visto che da sempre esso ha portato istintivamente la mano sulla parte dolorante senza l’impiego di altro strumento.

Per il Taoismo l’essere umano deve fluire in sintonia con le leggi di natura secondo il principio della “non azione” per non creare disarmonia. Taoismo, Confucianesimo e Buddismo erano alla base della cultura cinese dalla quale nacque la Medicina Tradizionale Cinese (MTC). E’ questo il pensiero filosofico che i giapponesi colsero per l’ideazione di una nuova arte curativa naturale che fa della pressione il suo fondamento.

Queste pressioni vengono effettuate su punti specifici lungo canali energetici. L’energia, Qi in cinese, Ki in giapponese, Prana nella tradizione yogica, è la sorgente della vita stessa che da vitalità ad ogni essere e anima la realtà stessa (anche quella inanimata). E’ proprio l’energia che sostiene tutti i processi vitali dell’organismo umano.
La natura del Qi (energia) è quella di essere in perenne movimento: la sua stagnazione determina uno squilibrio, un malessere.
La finalità dello Shiatsu è proprio quella di risvegliare nel corpo le potenzialità guaritrici che la natura ha donato ad ognuno di noi. Questo avviene mediante la pressione graduale, perpendicolare e costante di punti disposti lungo canali energetici, utilizzando i pollici (a volte nocche, palmi e gomiti).